lunedì 10 dicembre 2012

Famoso artista reggae denuncia le scie chimiche (il suo managere è il fratello di Mariah Carey)



Dell'artista Skull e della sua canzone avevamo già parlato nel precedente articolo, ma adesso sono emerse delle interessanti novità.

articolo di Laura Caselli - fonte: http://www.losai.eu

Intervista esclusiva a Skull e a Morgan Carey (fratello di Mariah) per Lo Sai
Vi racconto tutto dal principio. Il mio ragazzo mi chiama tutto euforico “Laura, corri a vedere questo video! Non ci crederai mai…”. Ed infatti stentavo a crederci. Una canzone sulla geoingegneria su un canale youtube VEVO (di proprietà di Sony Music Entertainment, Universal Music Group e Abu Dhabi Media Company).

Mi metto subito a fare delle ricerche su questo SKULL e decido di contattarlo per fargli qualche domanda… Gli lascio un messaggio di posta su youtube e gli scrivo sulla sua pagina facebook ufficiale. Mi risponde dopo qualche ora il suo manager: Morgan Carey. Verifico su google che questo Morgan sia davvero il manager di Skull; non solo trovo la conferma, ma scopro che Morgan è il fratello maggiore di Mariah Carey! Sono letteralmente spiazzata. Ero partita con l’idea di aver contattato un cantante emergente e mi ritrovo a chattare col fratello della Carey! …e la cosa ancora più assurda è che stavamo parlando di chemtrails!
Ma veniamo ora all’intervista a Skull…



1. Ciao Skull, puoi raccontarci un po’ chi sei e che genere di musica fai?
Mi sono innamorato della musica Reggae quando per la prima volta ho sentito  la canzone di Bob Marley “No woman no cry” in un negozio di musica a Seoul, in Korea, quando ero solo un bambino. La musica Raggae non era popolare in Korea a quel tempo e solamente adesso sta iniziando a prendere piede.
2. Quando hai iniziato a cantare?
Ho iniziato a cantare nei clubs quando ero ancora al liceo (High School),ho firmato un contratto per la YG    Entertainment della quale anche PSY fa parte adesso; quando Morgan Carey mi vide cantare in uno showcase in Shibuya (Giappone), gli piacque subito la mia performance e mi porto’ negli Stati Uniti per lanciare la mia carriera. Il mio primo singolo salì in classifica al numero 3 della Billboard Chart Singles 2007 quando fui richiamato alle armi in Sud Korea. Ho fatto il servizio militare per due anni e ora sono più concentrato che mai nel fare musica e  fare una differenza nel Mondo. Il mio prossimo album sarà molto concentrato nell’attivismo e nei messaggi che hanno bisogno di essere ascoltati ma non solo, tanta buona musica che farà ballare e divertire la gente.

3. Come nasce la canzone “Cry Die”? Hai scritto tu il testo?
“Cry Die” è stata la visione del mio manager, Morgan Carey. Mi ha sempre parlato delle Chemtrails per anni ed         eravamo entrambi d’accordo sul fatto di lanciare il messaggio. L’ho scritta insieme a Runkin Ruff e Tha Maad T-Ray. Tutto il cammino di Cry Die è stato molto speciale. Tutte le persone che hanno lavorato alla canzone e al video hanno contribuito con il loro tempo e talento per l’amore che hanno nei confronti della terra ,e avremmo in lancio anche un video remixato molto speciale con vari camei di celebrities molto speciali……….. Ssshhhh è un segreto!



4. Come ha reagito il pubblico?
La maggior parte delle reazioni sono state positive. Molte persone mi hanno ringraziato per aver cantato una canzone riguardante un argomento così delicato che molti artisti hanno paura di trattare.
5. Come sei venuto a conoscenza del fenomeno delle “chemtrails”?
Dopo aver scoperto le chemtrails attraverso il mio manager, ho guardato due film del regista Mike Murphy, ho parlato con il luminario Dane Wigington del sito Geoengineeringwatch.com, ho cantato in alcune presentazioni del documentario “Why in the World are they spraying?” (“Perché stanno spruzzando nel mondo?”) e ho anche partecipato alla Chemtrail Convention in Maui.
6. Credi che il tuo brano possa aiutare la gente a comprendere quanto accade sopra le nostre teste?
Credo che “Cry Die” susciterà molte domande; bisogna sempre domandare, chiedersi il perché? “Can you tell me why?”
…e dato che c’ero, ne ho approfittato per fare qualche domanda anche a Morgan Carey.

1. Ciao Morgan! Innanzitutto ti ringrazio di cuore per la tua disponibilità e per la piacevole chiaccherata virtuale.. Potresti raccontarci brevemente come hai scoperto la geoingegneria?
Ho iniziato ad essere molto preoccupato riguardo la sicurezza del cibo nel 2006, così ho cominciato a coltivare il mio cibo e ho anche lanciato un business, Victorious Green, che costruisce letti di legno Eco Friendly        incastrabili senza viti nè chiodi, usando olio di Marjana e cera d’api come nutrimento per la struttura e con un sistema di irrigazione automatico e  non solo, anche Orti Organici per i clienti. È una causa che mi sta molto a cuore e così, mentre passavo la maggiorparte del mio tempo con le mani letteralmente nel terreno (mentre prima spendevo molto tempo in studio di registrazione), ho notato sempre di più che cosa stavano spruzzando sopra la mia testa. Quando la mia curiosità ha raggiunto il culmine, ho iniziato a fare ricerche e conseguentemente ho incontrato Dane, Mauro e Mike di Geoengineeringwatch.org , così abbiamo subito stretto amicizia e stiamo combattendo tuttora insieme per questa causa.
2. Mi hai raccontato di aver formato “The International Coalition for Geoengineering Education”. Ci spieghi come è nata l’idea e qual è lo scopo di questa coalizione?
Michael, Dane e io spendiamo parecchie ore al giorno in questa battaglia e storicamente abbiamo sempre finanziato e usato le nostre risorse per mandare avanti l’ obbiettivo di fermare questo attacco nei confronti dell’ umanità e della natura. Non appena il nostro pubblico ha iniziato ad espandersi, sempre più persone hanno iniziato a chiederci come possono aiutarci. Ultimamente sta diventando molto chiaro che la fondazione di un’organizzazione non-profit con una solida struttura ci permetterà di trovare fondi detraibili dalle tasse e quindi ci indirizzeremo verso l’educazione e un’espansione in maniera più profonda. Stiamo affrontando una crisi globale di proporzioni epiche e possiamo raggiungere i nostri obbiettivi solo se ci uniremo come una famiglia volendo un pianeta piu’ sicuro per i nostri figli. È nostra intenzione costruire dei ponti non Partisan per portare gente da ogni parte del globo e unirli affinchè possano comprendere il pericolo della geoingegneria ed unirli anche nella rivolta contro l’avvelenamento del nostro pianeta.


3. In un’intervista hai affermato di voler divulgare questa tematica attraverso la musica. Credi che verrai ostacolato?
 La maggior parte delle cose che hanno valore sono difficili. Non mi aspetto che sia facile ma è la cosa giusta ed è quello che conta. Un mio caro amico mi ha detto una volta che “sei giusto tanto quanto valgono le tue storie da morto”. Spero che la gente dirà di me che ho aiutato a costruire ponti e combattuto per la terra e per l’umanità.
4. Hai provato a coinvolgere tua sorella Mariah in questo progetto? Lei è a conoscenza dell’esistenza delle “chemtrails”?
Lei ha due meravigliosi bambini e da anni le sto tirando un po’ le orecchie riguardo la questione, infatti alla cena di ringraziamento ho regalato a suo marito Nick una copia del film “WHY IN THE WORLD ARE THEY SPRAYING?”
Per quanto riguarda il suo possibile coinvolgimento in questo progetto…..aspetta e vedrai :)
5. Quando potremo vedere Skull in concerto in Italia?
Stiamo cercando attivamente di organizzare delle apparizioni a Festivals italiani per il 2013. Mia moglie è di Roma e ogni scusa è buona per tornare in Italia. Senza dubbio telefonate e emails da parte di promoters e stazioni radio che richiedono la presenza di Skull sono sempre apprezzate :) 
Non capita spesso di trovare artisti così impegnati per cause tanto importanti quanto sconosciute alla grande massa. Noi abbiamo provato a farvi conoscere Skull e Morgan Carey. Ora tocca a voi…

sabato 22 settembre 2012

Un video musicale che denuncia le scie chimiche

Una canzone reggae dell'artista Skull dal titolo "Cry-die" denuncia lo scempio quotidiano delle scie chimiche.


Il video ha già conteggiato più di 150.000 visioni, segno che la coscienza a livello planetario è sicuramente cresciuta di pari passo con l'intensificarsi delle operazioni di avvelenamento intenzionale della biosfera, denunciate di recente anche da un insigne medico degli USA e da un numero crescente di altri scienziati, meteorologi, biologi, politici, ambientalisti veri e privati cittadini.

Scarica l'ultimo power point di scienza marcia sulle scie chimiche e diffondilo:

http://scienzamarcia.blogspot.com/2012/09/prima-versione-di-un-power-point-sulle.html

giovedì 28 giugno 2012

Rassegna di artisti che affermano di avere venduto l'anima al diavolo per ottenere successo

Canta Carmen Consoli nella bellissima canzone L'eccezione: Se è vero che ad ogni rinuncia corrisponde una contropartita considerevole, privarsi dell'anima comporterebbe una lauta ricompensa.

 Anche lei ha capito qualcosa? O ... 



Ed ecco i video realtivi al tema dell'articolo: buona visione 







domenica 22 aprile 2012

Povia denuncia il Nuovo Ordine Mondiale e la cospirazione della finanza internazionale




Nella canzone "Come fai", canzone contenuta nell'album di Povia del 2010 dal titolo "Scacco matto" denuncia il Nuovo Ordine Mondiale, la cospirazione della finanza internazionale, delle grandi banche, afferma che i politici che vediamo in tv sono solo degli attori su un palcoscenico. Egli afferma anche che la vera causa delle guerre non è quella che ci raccontano i libri di storia.

In questa breve intervista ribadisce la sua opposizione al progetto di Governo Unico Mondiale, con moneta unica elettronica, microchip e ...

Qui sotto un video della canzone "Come fai", e poi un altro della canzone "Meglio vivere una spiritualità", dove Povia esprime il concetto che la spiritualità non deve essere necessariamente legata ad una religione basata sulla fede irrazionale.


Speriamo che Povia ben presto abbia la forza di denunciare anche l'avvelenamento intenzionale dell'aria che respiriamo

sabato 25 febbraio 2012

Ho sempre la sensazione che qualcuno mi stia osservando



Sono un cittadino medio che lavora dalle 9 di mattina alle 5 del pomeriggio ... ho sempre la sensazione che qualcuno mi stia guardando e non ho privacy

Sono queste alcune parole della canzone (famosissima ed ascoltatissima circa 30 anni fa)  Somebody'watching me, nella quale il cantante Rockwell descrive di sentirsi osservato dappertutto, persino nella doccia, e di sentirsi osservato persino dalla televisione.

Incredibile, una profezia in una canzone pop? Come poteva lui (o chi per lui ha scritto quel testo) immaginare con così largo anticipo che adesso saremmo vissuti in un mondo nel quale  tramite il telefonino possono tracciare ogni tuo spostamento, nel quale possono ascoltare ogni tua telefonata, monitorare ogni tua visita sul web, controllare i tuoi conti correnti (a fin di bene dicono loro, ovviamente!). 

Ormai (vedi link in fondo all'articolo) ci sono telecamere che riprendono ogni angolo di strada, servizi di riconoscimento facciale all'ingresso di certe scuole, microchip iniettabili che ti possono spiare pure dall'interno, nuovi televisori con una mini-telecamera che osserva la posizione del telespettatore per ottimizzare la riproduzione del video (almeno questa è la giustificazione ufficiale). E che dire del fatto che basta aggiungere un banalissimo micro-circuito a qualsiasi apparecchio telefonico per permettere di spiare tutte le conversazioni via cavo via etere ... e forse anche quelle che avvengono a casa a microfono spento? Qualcuno dice di avere già verificato che questo congegno ormai si trova in tutti i nuovi modellli di telefoni (scusate non ricordo il link di quell'articolo, ma visto il mondo in cui viviamo...)

Forse dare in pasto al grande pubblico questa canzone tanti anni fa aveva un significato ben preciso per l'élite criminale che governa questo pianeta. Allora si iniziavano a muovere i primi passi concreti per la realizzazione di questo mondo dove "non c'è più alcuna privacy". Se ai tempi qualcuno avesse denunciato un simile progetto sarebbe stato fin troppo facile rispondergli: hai visto troppe volte quel video di Rockwell ...
Ma chi è poi questo Rockwell? Non certo un cantante come tanti. Se andiamo a spulciare la sua biografia ed i suoi legami familiari scopriamo infatti che egli è figlio di Berry Gordy, fondatore della famosissima casa discografica Motown, e che ha scelto il nome d'arte di Rockwell (almeno ufficialmente) per non essere tacciato di nepotismo.

La canzone "Somebody's Watching Me" (1984) vede la partecipazione di Michael e Jermaine Jackson, i quali, visto il lavoro che faceva il padre di Rockwell, erano amici d'infanzia.

PS: la canzone è stata pubblicata nel 1984, l'anno che da il titolo al famoso romanzo di Orwell, che descrive un mondo in cui, per l'appunto, il governo spia tutta la popolazione!
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Leggi anche:




sabato 18 febbraio 2012

Neekoshy - Illuminati (Prison Break Riddim)



Ricordiamo che pochi giorni fa è morta Whitney Huston, alla fine di un lungo e tormentato periodo in cui la cantante sembra essere stata vittima di qualcosa di molto peggio della dipendenza della droga. Come molto spesso accade nel mondo delle star dello spettacolo, per avere il successo non serve solo il talento, ma occorre anche fare un vero e proprio contratto col diavolo.




 

lunedì 30 gennaio 2012

Requiem per un amico, Requiem per la Terra


La musica del video qui sopra (ove potete ascoltare la superba voce solista di Elizabeth Towarnicka) è tratta dal capolavoro "Requiem for my friend" del compositore Z. Preisner, dedicato al suo amico regista Krzysztof Kieślowski, col quale aveva lavorato una vita curando le colonne sonore dei suoi film. 

Il brano Lacrimosa, tratto da questo requiem, è entrata a far parte anche della colonna sonora del film The tree of life, un film che vuole ricondurre la nascita dell'universo e della vita al puro caso, e del quale potete vedere qui sotto una presentazione (sempre con il sottofondo di Lacrimosa).



Pur non schierandomi coi creazionisti in senso stretto (quelli per intenderci che prendono quasi alla lettera la Bibbia e credono che l'universo sia stato creato in poco tempo da un Dio Onnipotente) dubito seriamente che tutto quello che vediamo esistere e vivere intorno a noi possa essere ricondotto al semplice caso (la casualità è la foglia di fico con cui il CICAP ed enti consimili cercano di nascondere dei disegni ben precisi). Provate a calcolare la serie di coincidenze che porta alla formazione per puro caso di un congegno preciso e raffinato come quello di un "semplice" batterio e poi vediamo se il caso è sufficiente a dimostrare la nascita della vita.

In questi giorni di pesantissime irrorazioni, riferite ormai da ogni zona del pianeta, giorni in cui un bianco sudario di scie avvolge tutto il nostro pianeta, ho spesso sentito questa meravigliosa quanto triste musica come la colonna sonora ideale per celebrare un requiem per la nostra povera terra.

E mentre la terra e tutti i suoi abitanti (piante, animali, esseri, umani) soffrono ogni giorno di più respirando aria mefitica, ecco che nascono nuovi mercenari, che utilizzano la neolingua orwelliana, chiamando "soluzioni per la fornitura di cibo" quelle intenzionali operazioni di avvelenamento e di modifica climatica che creano una fortissima ed anomala siccità (situazione confermata di recente da un meteorologo che però ... ). 


Mentre le piogge quando arrivano arrivano tutte in una volta causando alluvioni , mentre perdura la siccità e piove al momento sbagliato (al tempo del raccolto, mentre il ph del suolo viene irrimediabilmente alterato dal carbonato di calcio rilasciato con le scie,  ecco che c'è chi associa queste funeste e orride operazioni di geoingegneria a possibili antidoti alla penuria di cibo. 

Vedi quanto scritto nell'articolo http://www.ciboscienza.it/index.php?option=com_content&view=article&id=155:ricerca-da-geoingegneria-nuove-soluzioni-per-fornitura-cibo&catid=8:biotech&Itemid=12  ove si prospetta la diffusione in atmosfera di particelle riflettenti per contrastare il famigerato riscaldamento globale, particelle che ovviamente noi e tutti gli altri esseri viventi dovremmo respirare avvelenandoci. Per altro in questi giorni in cui l'Europa intera è stratta in una morsa di freddo polare, la bufala del riscaldamento globale è sempre più dura da digerire.


Quanto alla fame nel mondo (che colpisce mortalmente circa 3.000 bambini al giorno) la triste verità è che il cibo manca perché i soldi vengono impiegati per le spese militari invece che per nutrire le persone, perché i cereali vengono dati in pasto agli animali da macello (che subiscono una fine orrenda dopo lunghi trasporti nei camion della morte) invece che agli uomini, e perché le scie chimiche stanno danneggiando (e avvelenando) tutta la produzione di cibo commestibile.